[...] E ti appropri di/un mondo che/nello scrutare sorpreso l'ombra/ha la sua strofa.// (da Paesaggi di tempo, pag. 24)
lunedì 24 dicembre 2012
sabato 1 dicembre 2012
Rime private.
Ecco, in anteprima, il nuovo nato: Rime private, un piccolo libro, snello per propozioni, che raccoglie versi dell'ultimo periodo. Ad occuparsi della pubblicazione è stata l'Associazione Culturale LucaniArt. La tiratura è limitata, con copie numerate a mano.
Viene subito dopo Paesaggi di tempo ma a me sembra che parlino lingue un po' diverse. Forse contigue, ma un po' differenti.
A voi lo spazio e il tempo per tentare confronti.
lunedì 19 novembre 2012
Qui tutto è ormai
Qui tutto è ormai
consunto,
una lingua
opaca
che misura
gli
strappi del tempo
E
non è ora l'ora
tua
che attendevi
e
che offrendosi a te
si
fa spavento
La
linea del corpo
rotto,
l'incanto s'attarda,
segue
le ombre attorno
a
voci non-voci non-detti
e
sfuma l'eco
di
suoni cangianti
Il
non mai detto
sta
per rompere
gli
argini.
domenica 11 novembre 2012
Che farei senza questo mondo senza faccia né domande.
Che farei senza questo mondo senza faccia né domande
dove essere non dura che un attimo dove ogni istante
si versa nel vuoto nell'oblio di essere stato
senza quest'onda dove alla fine
corpo e ombra sprofondano insieme
che farei senza questo silenzio abisso dei bisbigli
ansimante furioso verso il soccorso verso l'amore
senza questo cielo che si innalza
sulla polvere delle sue zavorre
che farei farei come ieri come oggi
guardando dal mio oblò se non sono solo
a errare e girare lontano da ogni vita
in uno spazio burattino
senza voce tra le voci
rinchiuse con me
[Samuel Beckett, 1948]
giovedì 8 novembre 2012
E' - e non poteva non essere -
E'
– e non poteva non essere -
questo
silenzio che allunga le mani
mettendo
al mondo le frasi
a
posto le cose le lingue i domani
seguendo
le voci nel mondo.
Cammino
e a volte
mi
pare tutto uno strascico
d'ossa
questo guardarsi di sguincio
e
cercare l'abisso e poi scriverci sopra.
mercoledì 7 novembre 2012
Poi verrà un giorno
Poi verrà un giorno
in cui torneranno le
rondini
tornerà il vento tra i
filari il soffio
all'orecchio per dire le
rincorse e le attese
e tornerà pure il
giallo della ginestra
la polvere tornerà e
quel giorno anche noi
torneremo
e resteremo seduti a
guardare la luce
e a godere di quel tempo
senza peso
che sostiene anche
quattro ossa in croce.
[Maria Luigia Longo, Poi verrà un giorno, da Rime
private_Poesiesparse/Cantiere]
mercoledì 31 ottobre 2012
Forse avanzando
Forse
avanzando nella nebbia degli anni,
a tratti più densa a tratti
più rada, vedrò
la casa, quella casa, davanti a me e il
vuoto
dietro,
scartocciato in un incanto.
Poi come dapprima in uno sciame di fondo,
Poi come dapprima in uno sciame di fondo,
s'affolleranno
visi voci movenze e poi
come
a rappresentanza del presente.
Ma sarà tardi; e resterò in piedi
a tenere
in
equilibrio, col mio segreto dentro,
le
parole che parlano il mio oggi.
[Maria Luigia Longo, Forse avanzando, da Rime
private_Poesiesparse/Cantiere]
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