siete davvero in tanti ad aver già letto La DALIA e ad avermi inviato le vostre foto durante la lettura! Grazie!
[...] E ti appropri di/un mondo che/nello scrutare sorpreso l'ombra/ha la sua strofa.// (da Paesaggi di tempo, pag. 24)
giovedì 12 luglio 2018
I SEGRETI DELLA DALIA/ LE VOSTRE FOTO
Carissimi,
siete davvero in tanti ad aver già letto La DALIA e ad avermi inviato le vostre foto durante la lettura! Grazie!
siete davvero in tanti ad aver già letto La DALIA e ad avermi inviato le vostre foto durante la lettura! Grazie!
martedì 3 luglio 2018
I SEGRETI DELLA DALIA visti da Elio Spada
Cari amici,
Elio Spada, nella serata a Introbio, ha così introdotto e accompagnato I SEGRETI DELLA DALIA.
" M. Yourcenar (Memorie di ADRIANO)
ricostruire significa collaborare con il tempo, nel suo aspetto di "passato", coglierne lo spirito o modificarlo (...) significa scoprire sotto le pietre il segreto delle sorgenti".
E’ proprio questo ad accadere nel testo prodotto da Maria Luigia: la giustificazione dell’anima e della sua ragione attraverso le cose, gli oggetti.
Ascoltate. incipit
E’ la materia che parla a noi di noi. Le cose hanno una voce che non possiamo non ascoltare.
Gli oggetti ci parlano del tempo. Ci inducono a misurarne lo scorrere. Perché il tempo, (credo sia, questo, uno degli assunti fondamentali della storia di Nico, il protagonista) è una nostra creatura, una sovrastruttura psicologica prodotta da sensazioni, sentimenti, emozioni. Una realtà che non possiede esistenza propria. E’ l’anima che genera il nostro tempo, che rileva il divenire del mondo in un contesto assolutamente ego-centrico. La nascita, la crescita, la dissoluzione finale dicono il tempo. Ascoltate ancora l’altra Maria Luigia, la poetessa: “Il tempo è sulle rughe / di tua madre / vestita d’amore antico” La verità è che i luoghi, gli oggetti, la materia parlano.
Seconda citazione “...le cose parlano”
Nasce così, accanto e dentro ad un intento certamente autobiografico, una stratificazione autogeografica conficcata profondamente nel “dintorno”, nel paesaggio, si direbbe oggi nella location. La narrazione psicologica assume in tal modo la rilevanza per così dire topografica di una mappa interiore.
Dunque, dicono le parole di Maria Luigia, il tempo non passa; sono le cose a passare; noi passiamo.
E questo passare lo chiamiamo tempo. La “distensio animi” di Agostino, il distendersi dell’anima nel fluire delle cose. La materia si muove. L’anima, la psiche, può solo adagiarsi, lasciarsi, trasportare e sedurre.
Per questo, dire ciò che siamo è difficile, come dimostra Nico con i suoi silenzi ostinati, con le sue chiusure proterve, Più facile, molto più facile è dire che cosa facciamo. O che cosa vogliamo fare. Come lo scontro violento, materiale, realissimo del protagonista con Leonardo, il perfido zio - padre.
Per questo muoversi tra le cose è semplice. Il flusso è vita. E la vita non fa domande. Offre solo, a volte, risposte. Spesso spiacevoli, mai equivoche. Ecco perché, alla fine della sua anabasi, della sua risalita dall’abisso che lo inchiodava al silenzio, Nico “...infilò l’indice...” Lettura dell'ultimo brano.
Per questo, dire ciò che siamo è difficile, come dimostra Nico con i suoi silenzi ostinati, con le sue chiusure proterve, Più facile, molto più facile è dire che cosa facciamo. O che cosa vogliamo fare. Come lo scontro violento, materiale, realissimo del protagonista con Leonardo, il perfido zio - padre.
Per questo muoversi tra le cose è semplice. Il flusso è vita. E la vita non fa domande. Offre solo, a volte, risposte. Spesso spiacevoli, mai equivoche. Ecco perché, alla fine della sua anabasi, della sua risalita dall’abisso che lo inchiodava al silenzio, Nico “...infilò l’indice...” Lettura dell'ultimo brano.
Ancora una volta è il movimento di una “cosa”, l’andata e il ritorno ad un nuovo “punto di partenza”, a produrre il novum, l’ultimo passo verso la catarsi, verso la rinascita.
lunedì 2 luglio 2018
I SEGRETI DELLA DALIA a INTROBIO (Lc)
Cari amici,
anche stasera, a Introbio, serata speciale. È stato bellissimo farvi entrare nel mondo della DALIA. Un ringraziamento particolare va al carissimo Elio Spada, per aver fatto una introduzione colta, calzante e incalzante.
Grazie davvero, alla prossima!
(Foto di Silvia Perego, Betty Formicone e Laura Carabini)
anche stasera, a Introbio, serata speciale. È stato bellissimo farvi entrare nel mondo della DALIA. Un ringraziamento particolare va al carissimo Elio Spada, per aver fatto una introduzione colta, calzante e incalzante.
Grazie davvero, alla prossima!
(Foto di Silvia Perego, Betty Formicone e Laura Carabini)
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