giovedì 18 agosto 2016

Escrevo / Scrivo



ESCREVO

Escreto já com a noite
em casa. Escrevo
sobre a manhã em que escutava
o rumor da cal ou do lume,
e eras tu somente
a dizer o meu nome.
Escrevo para levar à boca
o sabor da primeira
boca que beijei a tremer.
Escrevo para subir
às fontes.
E voltar a nascer.


SCRIVO

Scrivo già con la notte
in casa. Scrivo
sulla mattina in cui ascoltavo
il rumore della calce o del fuoco,
e eri tu soltanto
a dire il mio nome.
Scrivo per portare alla bocca
il sapore della prima
bocca che baciai tremante.
Scrivo per arrivare
alle origini.
E tornare a nascere.

(Eugénio de Andrade) 

sabato 13 agosto 2016

Stare





E’ come se tutto il tempo
fosse passato
e poco importa
dove sia andato.
Siamo il resto sul tavolo
del bar che con le parole
che hai scartocciato 
fa cifra pari
e le nostre tasche sono piene 
del detto
e non c'importa dell’ultimo sonno
dei giusti,
che pure è andato.
Così certe volte l’avverto
nei crepacci dei sensi
il mistero di essere qua.

(Maria Luigia Longo, Stare, Istanti all'infinito, Poesie/Cantiere-2016)


venerdì 12 agosto 2016

"Contare le parole" - acquisti


Cari amici,
segnalo che per l'acquisto di una o più copie di Contare le parole basta, per ora, andare sul sito dell'editore Transeuropa

Dal 10 settembre sarà disponibile nelle librerie on line (ad esempio Amazon).

Da ottobre invece il libro sarà ordinabile in libreria.

Per chi ne volesse invece una copia autografata e fare due chiacchiere, può contattare direttamente me oppure partecipare alle prossime letture pubbliche (di cui darò notizia su questo blog).









Quel luogo / Esse lugar



ESSE LUGAR

Na zona húmida da terra
junto ao mar junto a um rio
junto
à fonte abstracta das metáforas
ou debaixo da língua
na zona mais húmida da boca
onde germina o verbo o cuspo o canto
nas zonas húmidas do corpo
por onde corre o sangue o mênstruo o esperma
na zona mais húmida
onde às vezes se sente o suor do espírito
no pântano de dentro
junto ao lago mais secreto
esse lugar remoto onde tudo é líquido e húmido
e húmus
e onde a boca de Deus se fecha e abre
e dela sai a tinta da palavra
com que tudo se escreve e tudo
acaba.


QUEL LUOGO

Nell’umida zona della terra
presso il mare presso un fiume
presso
l’astratta sorgente delle metafore
o sotto la lingua
nella zona più umida della bocca
dove germinano verbo e sputo e canto
nelle zone umide del corpo
dove scorre sangue e mestruo e sperma
nella zona più umida
dove si sente talvolta lo spirito sudare
nel pantano del dentro
presso il lago più occulto
quel luogo distante dove tutto è umido e liquido
e humus
e dove la bocca di Dio si chiude e si schiude
e ne conosci il colore della parola
con cui tutto si scrive e tutto
finisce.

(Manuel Alegre)


giovedì 11 agosto 2016

la poesia italiana contemporanea e gli editori

Cari amici,
vi segnalo questo articolo interessante sul panorama poetico italiano. E' citata anche Transeuropa!
Buona continuazione d'estate
ml