domenica 5 giugno 2016

Collaborazioni



Riflettendo sul mio modo di vivere e di essere arrivata fino a qui, vedo chiaramente che il denominatore comune di tutte le mie esperienze migliori ed evoluzioni anche inaspettate è quello di creare sinergie e connessioni tra persone, luoghi... parole.
E' la cosa che mi piace fare di più nell'andarmene in giro per la vita con la curiosità ancora di una bambina.

In questi giorni con alcuni amici artisti stiamo avviando un progetto di connessione, appunto, di intrecci e di scambio - che ci porterà spero a scandagliare il tema delle sponde.
Sponde come linea di terra che delimita una superficie d'acqua o ne fiancheggia il corso, territorio che si estende sulle rive di un mare, di un fiume, di un lago, ma anche sostegno, appoggio. Sponde come davanzale e finestra da cui guardare fuori.
Sponde come essere al di qua del mondo, ma con la voglia e l'intenzione di andare a vedere al di là. 
Come essere al di qua e al di là di noi, anche.

Concretizzeremo il tutto in una serata inaugurale di una serie di incontri che ci vedranno protagonisti di una presentazione itinerante o, meglio, migrante.
Vi terrò informati sull'evoluzione di questo lavoro, sperando che come sempre sia per voi un invito ad un viaggio tra le parole.
ml

giovedì 2 giugno 2016

"Contare le parole" entra in Transeuropa


Cari Amici,

posso comunicarvi ufficialmente che Contare le parole ha trovato alloggio ed ospitalità in Transeuropa, realtà editoriale indipendente e molto interessante, che ha dimostrato che è possibile consolidare il proprio pubblico anche in quei settori – la poesia, gli esordienti, la narrativa breve e il teatro – considerati “deboli” dal punto di vista del mercato librario. 
Di questa presunta debolezza,  al contrario, Transeuropa ha fatto il proprio punto di forza, dimostrando che le “buone pratiche” editoriali rendono in termini di qualità e non solo.
Date un'occhiata al catalogo!

Sono felice di dare alla luce una nuova raccolta poetica proprio con loro.

A presto 
ml

domenica 29 maggio 2016

Prendo spazio



Prendo spazio dove sembra non ce ne sia.

Vederti è quel sapore che rimane
del pane appena sfornato
quando l’abbiamo appena mangiato.


(Maria Luigia Longo, Poesie/Cantiere, 1 settembre 2014)

inVERSIone 2015/2016

Laboratorio di poesia
a.s. 2015- 2016

AA.VV.


inVERSIone
dell’amore, di libertà e di altri dèmoni




CPIA Fabrizio De Andrè Lecco 



Quest'anno, grazie alla collaborazione con il CPIA di Lecco, ho avuto il piacere e l'emozione di tenere un laboratorio di poesia nella Casa Circondariale di Lecco; ha avuto come obiettivo principale quello di accompagnare i detenuti partecipanti nella ricerca della parola giusta, perché trovare la parola giusta aiuta a comprendere se stessi e il mondo che ci circonda e, a quel mondo, a dire di sé nella maniera più precisa e onesta possibile. E la condizione del carcere ha bisogno di alternare parole giuste ai momenti di silenzio e riflessione.
In quel lungo percorso di scavo poetico abbiamo giocato con ritmi, forme, emozioni e sogni.  E abbiamo provato a scacciare gli incubi. I temi scelti sono nati naturalmente: la solitudine, l’amore, la libertà. Di cos’altro ha bisogno un uomo?
Le poesie, nella loro forma definitiva, hanno partecipato ad un interessante concorso poetico organizzato dalla Casa della Poesia di Monza, Isabella Morra, ricevendone una menzione speciale. 
Il percorso a me ha dato moltissimo e l’attenzione, la curiosità e la fiducia dei partecipanti mi ha resa consapevole ancora di più delle potenzialità catartiche della poesia. E mi ha regalato molti momenti di commozione.
ml







sabato 28 maggio 2016

Amore non mio e neanche tuo


                    *

Amore non mio e neanche tuo
ma chiuso prato dove siamo entrate,
da dove poco dopo sei riuscita
e dove io infingarda ho fatto casa.
Io guardo te da dentro che stai fuori,
che gironzoli ai margini distratta
e a volte ti avvicini a controllare
se ancora sono lì ferma e stordita.

L'Eden

Mi hanno mandato via?
E io me lo rifaccio.
E visto che ci sono lo miglioro.

(Patrizia Cavalli, Pigre divinità e pigra sorte)


giovedì 19 maggio 2016

Contare le parole


Cari amici e lettori attenti e affezionati,
sono molto emozionata e felice di comunicarvi che dopo Paesaggi di tempo, Rime private e varie antologie, il mio Contare le parole ha trovato un editore interessato a rappresentarlo e sostenerlo.

Nei prossimi giorni vi dirò di più.
Per ora gioite con me!
Viva la poesia
ml

mercoledì 18 maggio 2016

Ma se un giorno tu



Ma se un giorno tu
di me vorrai la voce
cercala lì
nel tuo incedere snello
mentre mi vieni incontro
e dove io ancora m'accomodo
e ti attendo

( Maria Luigia Longo, Paesaggi di tempo, p. 35 )