sabato 15 marzo 2014

Età dell'oro


dico di quando, per la troppa gioia
d’essere amati, cadiamo
sulla terra oh!, viva carne
che perderai la voce
nel pianto, dico di quando
ispirati, noi costruiamo con martello e chiodi lo scenario
e il fossile di un angelo stacca
le ali dalla calce
dei muri, a fondoscena. dico di quando
io abbracciavo in te tutta la vita: la tua
e la mia, che brillavano unite da una gioia preistorica
nella notte, che accadeva da ovest
sulla campagna. dico di quando
tu ritornavi vergine per me
in una trasparente emorragia di luce – oh!, cosa
straordinaria
di natura ordinaria – oh!, vita
tutta intatta, tutta
disordinata, prima che l’amore
pulisca
tutto, all’indietro
tutto, la vita intera.

(Maria Grazia  Calandrone, http://www.mariagraziacalandrone.it/) 


mercoledì 12 marzo 2014

Forse si muore oggi - senza morire



Forse si muore oggi - senza morire.
Si spegne il fuoco al centro.
Sanguinano le bandiere. Generale è la resa.
Ciò che nasce ora crescerà in prigionia.
Reggete ancora porte invisibili dell'alleanza
bastioni di sereno. Puntellate il bene
che si sfalda in briciole in cartoni.
Il popolo è disperso. In seno ad ognuno cresce
il debole recinto della paura - la bestia spaventosa.
A chi chiedere aiuto? E' desolato deserto il panorama.
Si faccia avanti chi sa fare il pane.
Si faccia avanti chi sa crescere il grano.
Cominciamo da qui.


(Mariangela Gualtieri, da "Bestia di gioia", Einaudi 2010)


domenica 9 marzo 2014

Amai


Amai trite parole che non uno
osava. M'incantò la rima fiore
amore,
la più antica, difficile del mondo

Amai la verità che giace al fondo,
quasi un sogno obliato, che il dolore
riscopre amica. Con paura il cuore
le si accosta, che più non l'abbandona.

Amo te che mi ascolti e la mia buona
carta lasciata al fine del mio gioco.

(Umberto Saba, da Mediterranee)


sabato 8 marzo 2014

C'è nel riso dell'uomo



C'è nel riso dell'uomo
la meraviglia
sotto la pelle dei pezzi di pane
da mangiare subito
si vedono le corde vive nei bracci
poi verrà la pioggia
a lavare le schiene
infilare la tosse nei petti

(Mariangela Gualtieri, da Antenata)


domenica 2 marzo 2014

Voglio scrivere una poesia




Voglio scrivere una poesia
sulla realtà
quella che nessuno ha mai vissuto
poiché ciascuno
nella sua realtà si è trovato imprigionato
… per secoli tendendo le mani all’esterno.
La realtà che forse conoscono i morti
là nei profondi baratri dell’esistenza
dove nessuna favola carnale
può persuadere
e bacche incolori cadono su labbra insensibili.

(Katarina Anghelaki Rooke)

mercoledì 26 febbraio 2014

Epiloghi



Le cose che non esplodono:
vengon meno, sbiadiscono,

come il sole sbiadisce dalla carne,
come la schiuma esala nella sabbia,

anche il fulmineo lampo dell’amore
non ha un epilogo tonante,

muore invece con un suono di fiori
che sbiadiscono come fa la carne

sotto la pietra pomice sudante,
tutto concorre a dare questa forma

finché restiamo soli col silenzio
che circonda la testa di Beethoven.


(Derek Walcott, Mappa del nuovo mondo, Adelphi)


lunedì 24 febbraio 2014

Il silenzio


* 
Il silenzio 
il silenzio 
io mi unisco al silenzio 
io mi sono unita al silenzio 
e mi lascio fare 
e mi lascio bere 
e mi lascio dire 

[...]
        

*
Il silenzio è luce 
il canto sapiente dell’infelicità 
emana un tempo primitivo: 
io cercavo la pietra e non il pane 
un inno innocente e non le maledizioni, 
la conoscenza dei miei nomi 
per dimenticarli e dimenticarmi; 
però quello che non cercai è l’esilio 
e neppure mi raccontai bugie 
non adorai il sole 
ma non mi aspettavo questa luce nera 
al filo del mezzogiorno.

[...]

*
*** 

Mendica voce 

E ancora mi azzardo ad amare 
il suono della luce in un'ora morta, 
il colore del tempo in un muro abbandonato. 

Nel mio sguardo ho perduto tutto. 
Chiedere è così lontano. Così vicino sapere che non c'è. 

(Alejandra Pizarnik, frammenti vari)