sabato 16 maggio 2020

Prima diretta Istagram con una CIOCCOLATA CALDA

Cari amici,
la tecnologia ci consente cose che altrimenti non potremmo permetterci.
A me ha consentito una bella chiacchierata in diretta su ISTAGRAM  con Barbara Cassioli di viaggiare a piedi scalzi sul libro di Rachid O. CIOCCOLATA CALDA. Molto bella l'interazione con gli spettatori e molto divertente l'esperienza di per sé e che forse sarà l'inizio di un salottino letterario on line.

Vi rimando a questo link che vi porterà dritto dritto al blog di Barbara dove troverete il suo pezzo sulla diretta e il video di 57 minuti buoni di chiacchierata!



Poi, come sempre, fatemi sapere cosa ne pensate!
ml

domenica 19 aprile 2020

Ancora per LA DALIA


Cari amici,
l'affetto per la DALIA è sempre molto e mi emoziona e inorgoglisce sempre di più.
Ogni commento che arriva è sempre carico di affetto per me, poi, e per Nico. Ne sarà contento anche lui. 😊
Qui di seguito copio-incollo un commento arrivato qualche giorno fa.
Ovviamente ringrazio immensamente questa lettrice che ha voluto rendermi partecipe della sua appassionata e affettuosa opinione e spero di poterla abbracciare presto.
So che condividerete molte delle parole scritte
Un abbraccio
ml

I segreti della dalia
La storia è avvincete, mi ha catturata, mi ha tenuta fissa sulla lettura che scorre veloce, non ha intoppi; la trama è proprio ben fatta, anche i colpi di scena sono messi nei punti giusti. Le descrizioni sono accurate ma non pesanti: descrivono fino al punto giusto e poi ti mollano!
La descrizione del paesaggio è meravigliosa, mentre leggevo vedevo i luoghi di Nico.
I personaggi.
Il protagonista, Nico, è il mio preferito perché mi sono immedesima molto in lui in questa sua ricerca all'inizio nemmeno voluta; questa forza che lo caratterizza di andare fino in fondo, capendo che questo passo lo doveva fare per trovare tante verità, tanti segreti che nemmeno s’immaginava; la sua introspezione che tra le pagine esce fuori - tante volte  come una furia altre volte pacatamente - fa conoscere tanti lati del suo carattere.
Cherry all'inizio non mi stava molto simpatica, mi sembrava un personaggio scomodo nella vita di Nico, come se fosse soffocante; questo suo carattere troppo arzillo, troppo pimpante che stonava vicino a quello di Nico e tutte queste sue premure verso di lui, questo attaccamento mi dava quasi fastidio. Quando ha detto a Nico di essere incita, poi, mi sembrava che Nico si sentisse un po’ in trappola, e quando Nico torna nella sua terra mi sembrava che lei invadesse un po' lo spazio di Nico con tutte quelle domande a cui Nico non vuole rispondere. Alla fine, però, ho capito che in realtà è un personaggio positivo che fa bene a Nico: è quello che gli serve per stare a galla e non quello che lo soffoca.
Francesco, seppur morto è, secondo me, il personaggio che del libro - dopo Nico - è il mio preferito:  il suo affetto, la sua generosità, la sua spontaneità sono tutti tratti che si ritrovano in Nico, un personaggio fondamentale per la formazione di Nico.
Leonardo… va be’, lasciamo perdere.
E poi sono rimasta molto male nella scena del lavatoio: è stata molto crudele!! Ma ha reso troppo bene la scena.
Però, nei confronti di Nico, Maria Luigia, è stata davvero crudele! Gli ha proprio dato un sacco di dispiaceri!

L'unica critica che mi sento di riservare al libro forse è il finale, che è come un respiro sospeso.
Frase del libro: "(…) erano feroci come solo un popolo legato alla terra sa essere, ma pieni di brio e poesia come solo chi sta chino sulla zolla sa elargire al mondo”.
Continui a scrivere perché è proprio una forza.
Attendo con tanta ansia il prossimo. E - se è possibile - vorrei dedica e autografo su questo!

sabato 28 marzo 2020

Mario Benedetti... rip

Dal sito LE PAROLE E LE COSE apprendo - con grande tristezza e un forte senso di solitudine - 
la notizia della morte di Mario Benedetti, uno dei miei poeti.
Da Pitture nere su carta (2008)

Dalla notte il mattino la notte,
pantaloni verdi, pantaloni blu,
il nero, l’azzurro, il ramato, tutto.
Perché non è più qui una parola.
Sono case i mari, le strade,
e strade e mari, le case.
La pietra affonda senza corda intorno al collo.
Affiorano a cerchi le parole sulle sue labbra.
Ma non importa, non importa.
Qualche vocale, lungo il viso bianco,
e nero, di capelli, la sua luce.
Affossata su un fianco. Accucciata.
Dietro di te, e davanti, oltre, non c’è niente.


Da Umana gloria (2004)

Che cos’è la solitudine.
Ho portato con me delle vecchie cose per guardare gli alberi:
un inverno, le poche foglie sui rami, una panchina vuota.

Ho freddo ma come se non fossi io.
Ho portato un libro, mi dico di essermi pensato in un libro
come un uomo con un libro, ingenuamente.
Pareva un giorno lontano oggi, pensoso.
Mi pareva che tutti avessero visto il parco nei quadri,
il Natale nei racconti,
le stampe su questo parco come un suo spessore.

Che cos’è la solitudine.
La donna ha disteso la coperta sul pavimento per non sporcare,
si è distesa prendendo le forbici per colpirsi nel petto,
un martello perché non ne aveva la forza, un’oscenità grande.
L’ho letto in un foglio di giornale.
Scusatemi tutti.


Continuate a leggerlo, così almeno le sue parole non moriranno!

sabato 21 marzo 2020

Giornata Mondiale della Poesia nel tempo sospeso

Cari amici,
in questi giorni sospesi e angoscianti vi abbraccio forte e pubblico un inedito, 
con la speranza che voi e i vostri cari stiate bene.




domenica 1 marzo 2020

domenica 9 febbraio 2020

LA DALIA torna a scuola

Amici,
Con molto piacere domani mattina andrò in una classe del biennio delle Superiori che ha letto LA DALIA e vuole farmi delle domande!
Ma la più curiosa sono io e farò  loro molte domande!!!
Che bellezza...
Vi racconterò
ml

martedì 4 febbraio 2020

La DALIA in e-Book!


Cari amici,
da fine febbraio avremo anche la versione e-Book della DALIA.
Sarà disponibile in circa 400 piattaforme librarie internazionali tra cui Amazon, Apple, Google plays, Kobo (Mondadori e Feltrinelli), IBS.

 Un abbraccio
ml